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IMMIGRAZIONE |
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ELENCO
PROVINCIALE ASSOCIAZIONI IMMIGRATI ISCRITTE AL 2008 |
ELENCO FACILITATORI LINGUISTICI |
ELENCO MEDIATORI CULTURALI |
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Servizio di mediazione culturale e linguistica in ambito
sanitario
La Provincia di Ascoli Piceno, grazie al contributo economico della
Fondazione CARISAP, attraverso il dialogo diretto con le Zone
Territoriali Asur, l’Ordine dei Medici Provinciale e le
Associazioni degli immigrati, si è fatta promotrice di un
progetto denominato “Servizio di mediazione culturale e
linguistica in ambito sanitario”, che ha l’obiettivo di
migliorare l'organizzazione generale dei servizi ospedalieri per
un'utenza di tipo multiculturale; migliorare la comunicazione,
l'accesso e l'utilizzo appropriato dei servizi; accrescere la
collaborazione efficace fra pazienti immigrati e personale
sanitario nella gestione delle malattie acute e croniche e, in
ultima analisi, creare consapevolezza e competenza per la
gestione delle diversità culturali. Gli operatori, selezionati
direttamente dalle Zone Asur che partecipano al progetto,
saranno utilizzati sia in orario di servizio che nelle urgenze.
In orario lavorativo le Zone Asur 12 e 13 utilizzano i mediatori
organizzando autonomamente il servizio sia di sportello che nei
reparti, servizi e ambulatori (anche dei medici di base); sia a
chiamata nelle urgenze, in modo da soddisfare al meglio le
richieste degli utenti immigrati e del personale sanitario sia
ospedaliero che di base. In particolare, in orario non
lavorativo sarà attivato un analogo servizio di mediazione
culturale e linguistica a chiamata mediante l’istituto della
reperibilità, tenendo conto del luogo nel quale necessita
l’intervento e dell’area culturale/linguistica del paziente, per
indicare il mediatore reperibile più vicino e compatibile con la
richiesta pervenuta. L’obiettivo è quello di garantire l’arrivo
del mediatore entro un’ora dalla chiamata.Il progetto, prevede
l’utilizzo di un gruppo di “mediatori culturali e linguistici”
che saranno in grado di porsi come interfaccia tra la comunità
medico sanitaria e le minoranze etniche di matrice
arabo-nordafricana, slavo-albanese e cinese-orientale presenti
sul territorio, coprendo in tal modo l’87% dell’utenza
complessiva della popolazione immigrata.
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Progetto
“Per me la democrazia”
presentato al Ministero dell'Interno , si è realizzata e distribuita copia con
traduzione plurilingue della Costituzione della Repubblica Italiana a tutti gli
studenti immigrati o figli di immigrati delle scuole dell'obbligo del territorio
provinciale. La distribuzione è stata allargata alle Province di tutta Italia,
alle Prefetture ed ai Comuni che ne hanno fatto richiesta. La Costituzione
della Repubblica Italiana tradotta in:
Albanese, Arabo, Serbo e Cinese..>>
SCARICA QUI |
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Centro Polivalente Provinciale per l'Immigrazione
Il nuovo sito del Centro Polivalente Provinciale per
l'Immigrazione.
Il Centro Polivalente Provinciale per Immigrati
situato a Porto D'Ascoli in contrada San Giovanni
nella struttura concessa in comodato d’uso alla Provincia da Coop Adriatica,
promuove
l’integrazione sociale, l’avviamento al lavoro e l’agevolazione
al rientro in Patria degli immigrati non comunitari. Svolge
attività culturali e ricerche sociali; orientamento al lavoro;
iniziative di raccordo con le comunità d'origine; inserimento
sociale; promozione dell’interculturalità e dei progetti
educativi e formativi nelle scuole. Il Centro è aperto al
pubblico per 5 ore al giorno. Attualmente il Centro
pubblica il bimestrale “ Il Mondo nel Piceno, e precedentemente
aveva pubblicato il periodico “Piceno 3M” ininterrottamente dal
2000. La rivista è spedita agli immigrati del territorio
provinciale e ai soggetti istituzionali.
Grazie ad una
modifica del Regolamento del Centro Provinciale Polivalente per
l’Immigrazione, è stato possibile adeguare l’organismo alle
nuove esigenze operative legate ad una più penetrante azione sul
territorio, con la presenza di una sede a Fermo (Lido San
Tommaso)
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Scuola a Colori
: Dall’accoglienza all’integrazione nella scuola
Attivata l’iniziativa denominata progetto di
mediazione culturale nelle scuole dell’obbligo in collaborazione
con l’Assessorato all’Istruzione.In
questo contesto appare importante la figura del mediatore
culturale che ha il compito di aiutare a stabilire un corretto
rapporto tra le parti, che facilita l’inserimento e promuove
attività di intercultura. Occorre prevedere perciò linee
definite di programmazione, modalità di valutazione e verifica
dei risultati e un protocollo definito di collaborazione tra
insegnanti di classe e “specialisti”
per evitare un
inserimento improvvisato degli alunni stranieri.
Anche in questo caso la fattiva collaborazione e condivisione del progetto con
l’Assessorato alla Formazione in accordo con gli Ambiti ha fatto
si che potessero venire formati circa 35 mediatori culturali
e facilitatori linguistici che verranno inseriti insieme
a quelli già con attestato di specializzazione, in un elenco che
verrà messo a disposizione da questo assessorato alle scuole,
gli Ospedali, gli Imprenditori i Comuni e quant’altro….Sono
pertanto 3.000 le ore di Mediazione Culturale di cui
questo Assessorato si fa carico per tutte le scuole del
territorio che hanno aderito all’ accordo di programma.
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Per
informazioni
Tel. 0736/277507 |
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